Il progetto

In questo blog si parla di autoproduzione, di designer autoproduttori, di intreccio fra micro impresa manifatturiera (o impresa artigianale) e nuove tecnologie, di nuovi contesti e paradigmi produttivi, e di città che producono.

Il blog è, al contempo, la piattaforma attraverso la quale porto avanti il progetto incominciato nel 2011 con la mia tesi di laurea. L’obiettivo è comprendere, più nel dettaglio, cosa sono le microfactory, in cosa differiscono dai modelli tradizionali, quali le peculiarità, quali i punti di forza, quali le potenzialità e le criticità di questo modello produttivo.

Parlo di modello non a caso. L’obiettivo di quella che considero la prima fase del progetto – che rappresenta lo stato attuale – è proprio l’organizzazione delle informazioni acquisite attraverso l’analisi dei casi studio in un modello teorico che tenga conto delle differenze e peculiarità delle singole imprese.

Il cuore di questa prima fase è rappresentato dunque dai casi studio. Questo tesoro di informazioni può essere raccolto solo grazie al vostro aiuto. A tal proposito, ho preparato un form per acquisire quelle fondamentali sulle imprese. È uno strumento molto efficace che ho avuto modo di sperimentare durante le ricerche per la tesi. Il form può essere inviato via mail (embedding) o semplicemente condiviso attraverso il link alla pagina del blog.  Mi auguro possa servire allo scopo di entrare in contatto con nuove realtà.

Ogni nuova microfactory individuata verrà raccontata anche attraverso un post dettagliato ospitato in questa sezione del sito.

Al momento non posso avere un’idea concreta di quanto durerà questa prima fase, e quale sarà il numero dei casi studio. Ma l’obiettivo è quello di acquisire un bagaglio di informazioni adeguato ed utile per la fase successiva, la seconda fase del progetto, ovvero quella di progettazione.

Per “progettazione” non intendo certamente la replica di uno o più modelli individuati durante la fase di ricerca. Piuttosto, mi propongo di identificare le linee guida progettuali che gettino le basi per un vero e proprio design delle microfactory. Quest’ultimo deve, a mio avviso, comprendere l’intero sistema in cui le microfactory sono integrate, e cioè, oltre ai prodotti, i servizi, il sistema produttivo, il sistema di distribuzione, i canali comunicativi, il rapporto con il territorio e le sue risorse.

Parlo più dettagliatamente delle fasi del progetto a questo link.

Ti ricordo che per qualsiasi informazione puoi contattarmi  via mail oppure su skype (skype name: alessandrocarelli).

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s